venerdì 21 novembre 2008

 

Oggi un mare di ricordi e vento che soffia dal passato

Giovedì è stata a trovarci la nonna di Rita. Ci ha raccontato di quando aveva l’età di sua nipote e al suo paese, in Valle di Non, venivano allevati i bachi da seta.
Ecco la prima parte dell’intervista.


Fabrizio 
Come facevate ad allevare i bachi in inverno?
Nonna Gina 
I bachi venivano allevati soltanto nei mesi di aprile e maggio, quando le foglie di gelso erano fresche e abbondanti.

Giada 
Che cosa utilizzavate quando i bachi andavano al bosco?
Nonna Gina 
Prendevamo dei rami di vite che i contadini avevano potato alla fine dell’inverno li mettevamo uno sopra l’altro sulle arelle. I rami avevano dei rametti più piccoli che formavano delle V dove i bruchi tessevano il bozzolo.

Daniel 
Avevate i gelsi di proprietà o dovevate acquistare la foglia?
Nonna Gina 
Non tutti allevavano i bachi; soltanto chi possedeva dei gelsi. Chi non possedeva gelsi, li avrebbe dovuti acquistare, ci sarebbero state altre spese e il guadagno sarebbe stato più basso.

Isabella 
Signora Gina, quando lei era piccola aveva paura del pungiglione della larva ed è mai stata punta da un baco?
Nonna Gina 
Non sono mai stata punta dal baco, né ho mai avuto paura perché il pungiglione non l’ho mai visto! È così piccolo che solo voi con la lente di ingrandimento lo potete vedere.

Rita 
Riuscivate a vedere la differenza tra farfalla maschio e femmina?
Nonna Gina 
Quando il bozzolo era formato, lo staccavamo dal rametto, lo mettevamo nei cestoni insieme alle altre migliaia e lo portavamo al forno a Denno. Poi della loro sorte non sapevamo più nulla. Io le farfalle non le ho mai viste.

Daniel. 

È sempre andato bene l’allevamento dei bachi o avete avuto problemi come è successo noi?

Nonna Gina

A noi è sempre andata bene, ma ho sentito di famiglie che hanno avuto morie di bachi. Quando questo succedeva era una catastrofe perché se ne andava il guadagno di tutto un anno di lavoro. 

Emiliano 
Lasciavate che tutti i bozzoli diventassero farfalle o ne tenevate alcuni per la seta?

Nonna Gina

Solo pochissimi diventavano farfalle, la maggior parte veniva soppressa per ricavarne la seta.



Commenti:
Questo piccolo pezzetto di intervista è molto interessante,ma capitan quintino le foglie di gelso mica solo fresche solo nei mesi di aprile-maggio.
Allora perché i bachi li allevavano soltanto nei mesi di aprile-maggio?
Se non sai come rispondere alla mia domanda posso chiedere anche alla mia nonna.
Nella riposta della domanda di giada i rametti non erano secchi?
Spero che quando i Bombyx-Mori cominciano a fare il bozzolo noi non siamo in vacanza oppure che non sia durante il fine settimana.
Spero anche di non essere fra le uniche a scrivere sul diario dei Bombyx.
 
Tranquilla!
I bachi fileranno certamente prima di Natale; non solo, ma come hai visto, ci sono velocità di crescita diverse, per cui qualcuno filerà durante il fine settimana, ma tanti altri faranno il loro dovere in nostra presenza.
Riguardo alle foglie fresche, chiedi pure alla tua nonna!
 
Ma io non ho capito se gli allevava a scuola o a casa
 
I bachi sono passati alla quarta muta?
Dall'intervista alla nonna Gina, ho notato una piccola differenza nel modo di allevare i bachi: una volta li appoggiavano sul telo, noi invece sulla carta.
Cosa sarà meglio?
 
Qualcuno può rispondere alla domanda di Daniel?
Per Erik: una volta appoggiavano i bachi su graticci; anche noi lo facevamo qualche anno fa. Ora non lo facciamo più perchè li teniamo in una vasca, al riparo dal freddo e dai pericoli...
 
Abbiamo osservato che col passare del tempo i bachi da seta continuando a mangiare le foglie di gelso si modificano diventando sempre più grandi, cambiando colore e forma per generare il bozzolo che darà origine alla seta.
 
Il maestro Antonio è andato a VIGOLO VATTARO da un suo amico che aveva innestato un suo albero con rami di gelso. Ora li ha potati e li ha dati a lui.
Noi diamo da mangiare ai bachi foglie di gelso
MATTINA MEZZOGIORNO e POMERIGGIO.
I bachi questa settimana sono cresciuti moltissimo.
Venerdì la nonna di Rita è venuta a scuola per raccontarci la sua infanzia e la sua esperienza con i bachi da seta.
 
Se Daniel non ha capito la nonna Gina allevava i bachi a casa e la sua famiglia lo faceva per guadagnare.
Però nonna Gina non ha detto dove li allevavano, ma da molte cose che ha detto si poteva benissimo capire che non li allevavano a scuola.
Ma i bachi non era obbligatorio allevarli ad aprile- maggio?
Erik, i bachi sono nella terza età!
Ma chissà se nel fine settimana faranno la quarta età.
 
Maestro,mi sono informata dalla nonna riguardo alle foglie fresche,mi ha risposto che allevavano i bachi solo in
aprile-maggio perchè negli altri mesi(anche quando le foglie erano fresche)dovevano occuparsi di altro.
Mi dimenticavo,meno male qualcuno filerà in nostra presenza.
Per Daniel:quando li allevava mia nonna, non li allevava a scuola, ma in una grande stanza in una casa vicino alla sua casa.
 
Non ho capito se quando morivano se ne procuravano altri o nonli prendevano più.
 
Mi chiedo se dopo,quando davano i bozzoli alla filanda facevano le stesse cose che facciamo adesso, insomma con tutte le macchine per fare la seta o usavano un modo diverso.
 

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