domenica 30 novembre 2008

 

Mostri?




Anche oggi nessuna novità. In attesa di eventi, vi propongo un indovinello. Chi sa che cosa c'è nelle foto scattate questa mattina?

Chi indovina, descrivendo anche i particolari, avrà in premio un'etichetta sul quaderno! 

Per vedere meglio i particolari, doppio clic sull'immagine.


sabato 29 novembre 2008

 

Oggi mare calmo e vento assente






Lo intuite dal titolo: oggi nessuna novità, nessuna larva dà segnali di metamorfosi. Forse domani... Intanto possiamo osservare da vicino come mangiano, quanto sono cresciute, come sono fatte le zampe della coda. La foto che mostra le misure non è gran chè, ma la larva non ne voleva sapere di stare in posa; quel che conta è che è lunga circa 6 cm e non è l'unica. E se non facessero la metamorfosi e rimanessero così per tutta la loro (breve) vita? Non sarebbe la prima volta...

 

Oggi un mare di testi e vento letterario

Ci sono tutti i testi! Se non trovate il vostro, andate in Archivi, qui a sinistra e cliccate su "Novembre 2008".

P.S. Volete sapere chi ha "inventato" il modo per allevare i bachi anche fuori stagione? Andate a questo indirizzo: http://www.ssiseta.it/dir_kit.htm

OTNIUQ NATIPAC


 

Testo di Mangiapollo

Il nome scientifico dei bachi è Bombyx-Mori.
Le uova sono piccole come quelle delle formiche. Le uova sono grigio scuro come un marciapiede, quelle gialline non sono fecondate e per fortuna non ce n’erano molte. Le uova sono lunghe 1 mm e quelle più grandi sono lunghe meno di un quarto di millimetro di più delle altre. Le uova sono concave perché il baco da seta è solo ai bordi. La farfalla depone circa 500 uova e subito dopo muore.
La lunghezza delle larve alla nascita è di 2 mm. Il colore delle larve è nero come il carbone. Le larve sono ricoperte di peli e mangiano solamente foglie di gelso. 
Il cambiamento dei bachi dipende dalla muta. I bachi fanno 5 mute; quando fanno la muta si paralizzano (la volta scorsa sono morti, credevamo che stessero facendo la prima muta, abbiamo aspettato un giorno, due giorni, e al terzo giorno abbiamo capito che erano morti).
Il corpo è diviso in 3 parti: capo, torace, addome.
Il torace ha 3 paia di zampe e io credo che mangi aiutandosi con quelle. 
Gli stigmi sono dei buchini che usa per respirare; ha pure delle ventose con cui si arrampica.


 

Testo di Bart Simpson

Noi alleviamo i bombyx-mori, che sono i bachi da seta. Le loro uova sono piccole e grigie, ma anche gialline. Sono lunghe circa 1mm e concave, poiché la larva sta arrotolata all’interno e rimane uno spazio vuoto in mezzo. Le uova senza baco (nel senso che il baco è già uscito) sono semitrasparenti.
Le larve sono lunghe circa 2 mm e di colore nero, coperte di peli piccoli, ma invisibili ad occhio nudo.
I bachi si alimentano esclusivamente di foglie di gelso!!!
I bachi cambiano aspetto ogni 10 giorni circa facendo la muta. In tutto fanno 5 mute, ma non in tutte cambiano l’aspetto, anche se in tutte le mute cambiano la pelle. 
La muta avviene in un modo molto semplice: i bachi stanno immobili fino al termine.
La farfalla depone circa 500 uova e in tutti gli stadi della vita del baco sono presenti queste caratteristiche: il corpo è diviso in 3 setti: capo, torace, addome; hanno 3 paia di zampe ad uncino sul torace e altre 5 paia di zampe a ventosa sull’addome: gli servono tutte per arrampicarsi. Su ogni setto ha gli stigmi, cioè i condotti per la respirazione.

 

Testo di Pyblap

Adesso vi presento i bachi da seta, il loro nome scientifico è Bombyx- mori.
Le uova sono piccole e grigie, quelle grigie sono fecondate mentre quelle gialline non sono fecondate.
Sono lunghe circa 1 mm. Sono concave al centro perché la larva si posiziona solo ai bordi; la farfalla depone circa 500 uova.
Le larve quando nascono sono lunghe circa 2 mm e colore è nero ricoperto di peli. 
Si alimentano solo di foglie di gelso.
I bachi fanno 5 mute: la muta avviene stando fermi uno o al massimo 2 giorni, cambiando la pelle e diventando più grossi.
Sono divisi in 3 setti: il capo, il torace e l’addome.
Sul torace hanno 3 paia di zampe, sull’addome invece hanno gli stigmi, dei buchini neri per respirare e un pungiglione ricoperto di peli.
Il pungiglione serve a spaventare i predatori.

 

Testo di Goal

Il baco da seta ha il nome scientifico Bombyx-mori ed è il baco che fa la seta più pregiata.
Il Bomyx-mori depone 500 uova molto piccole, grandi 1 mm, di colore grigio; se non sono fecondate sono gialline. Le uova grigie sono concave, perché la larva si arrotola ad anello all’interno.
Le larve quando sono appena uscite dall’uovo sono lunghe 2 mm e sono di colore nero, coperte da peli poco visibili, si nutrono di foglie di gelso che divorano dai bordi.
I Bombyx-mori fanno 5 mute stando fermi, cambiando la pelle, diventando più grassocci e con meno peli e infine diventano bozzoli.
Il corpo del Bombyx-mori è diviso in 3 setti: capo, torace con 3 paia di zampe toraciche e l’addome con 5 paia di ventose e un paio di stigmi per respirare, presenti in ogni segmento.

 

Testo di Micci

Il nome scientifico dei bachi da seta è Bombyx-Mori.
Le uova sono piccole un millimetro, sono grigie, alcune gialline perché non sono fecondate.
Sono concave perché il Bombyx-Mori si posiziona ad anello: in questo modo ai lati è pieno e in mezzo è vuoto.
Le larve sono lunghe due millimetri, sono di colore nero e coperte di peli.
Quando escono dall’uovo non se lo mangiano come hanno fatto le salamandre perché mangiano esclusivamente le foglie di gelso.
I bachi cambiano aspetto perché fanno cinque mute.
Nella prima cambiano la pelle, il colore, perdono quasi tutti i peli e diventano più grosse; avviene questo anche nella seconda e nella terza muta.
Fanno la muta rimanendo immobili per un giorno.
Il corpo è diviso in tre parti: capo, torace, addome.
Sotto il torace ci sono tre paia di zampe.
Poi su tutto il corpo in ogni segmento hanno uno stigma.

 

Testo di Lily

I nostri bachi hanno il nome scientifico di Bombiyx- mori.
Le uova sono piccole, grigie o gialle, semitrasparenti se non sono fecondate o se le larve sono già uscite; sono lunghe 1 mm e sono concave, perché la larva dentro è arrotolata ad anello.
La larva è coperta di peli, è di colore nero, è lunga 2 mm e si nutre di foglie di gelso.
I bachi cambiano colore della pelle 5 volte, perché fanno la muta e per farla stanno fermi immobili un giorno intero.
Il corpo è diviso in setti: capo, torace e addome. Sul capo si vedono bene le mandibole e sembra un chicco di caffé, il torace ha 3 paia di zampe toraciche e sembra un bozzolo, l’addome ha 5 paia di “zampe” a ventosa, che si chiamano zampe addominali. Ci sono dei puntini neri che si chiamano stigma e servono per respirare; in fondo c’è un pungiglione innocuo con altri 3 piccoli che sembra la faccia. 

 

Testo di Bond Jems

Il nome scientifico del baco è Bombyx- mori.
Le uova sono piccole, lunghe 1 mm, il colore è grigio o giallino; quelle grigie hanno il baco invece le uova gialline non sono fecondate oppure la larva è già uscita.
Quando sono nate le larve erano lunghe esattamente 2 mm e subito si sono azzuffate sulle foglie di gelso, loro unico cibo.
Da come si sono azzuffate sembrava che non mangiassero da anni, erano pelose però i peli non sappiamo a cosa servivano.
I bachi hanno come un bernoccolo che è innocuo e che serve per spaventare i nemici.
Il corpo è diviso in 3 setti: capo, torace e addome.
Il torace ha 3 paia di zampe e sull’addome ci sono gli stigmi, che sono dei buchini per respirare.

 

Testo di Kelsi

Le uova dei bachi da seta sono gialline.
Il baco dentro le uova è attorcigliato a forma di anello, per questo sembrano schiacciate e sono concave, lunghe circa un millimetro.  
Poi la larva si trasforma in farfalla e depone circa 500 uova.  
Le larve sono lunghe 2 millimetri e hanno un colore nero perchè sono piene di peli neri.
Si alimentano di foglie di gelso.
I bachi da seta fanno 4 mute, alla quinta fanno il bozzolo.
Per fare la muta cambiano la pelle e diventano più grassi; per fare la muta ci impiegano 3 giorni circa.
Il corpo è diviso in 3 setti; il capo, il torace e l’addome.
Il torace ha 3 paia di zampe, l’addome ha dei puntini su ogni setto e forse servono per respirare o per spruzzare qualche sostanza.

 

Testo di Dart Maul

Le uova dei bachi sono molto piccole e grigie però quando si schiude l’uovo diventano gialline e sono concave perché dentro le larve sono posizionate ad anello verso i lati e il centro è vuoto. La lunghezza è di 1 mm.
Le larve sono lunghe 2 mm appena nate e il colore è nero; sono anche coperte di peli. Man mano che crescono perdono quasi tutti i peli e si alimentano solo ed esclusivamente di foglie di gelso.
I bachi cambiano aspetto solo dopo aver concluso una muta perché il baco non sta più nella pelle vecchia: ecco perché fa la muta e ne fa precisamente 5. 
Il corpo è diviso in 3 segmenti: capo, torace, addome. Le zampe toraciche sono 6, quelle posizionate sull’ addome sono ventose per sostenersi attaccati alla foglia.
Su tutti i setti ci sono dei fori per respirare detti stigmi.
Le farfalle quando si accoppiano lo fanno per qualche ora e dopo la femmina depone circa 500 uova.
 

 

Testo di MIsterborns

I bachi da seta hanno un loro nome scientifico Bombyx-Mori.
Le uova dei bachi sono lunghe 1 mm, la larva dentro all’uovo è ad anello attaccata al bordo dell’uovo e nel mezzo si forma una conca; le uova in salute sono grigie invece quelle gialle sono vuote.
La farfalla può deporre anche 500 uova.
La larva alla nascita è lunga 2 mm, alla seconda età è lunga 4 mm e alla terza è lunga 1 cm.
La larva quando nasce è di colore nero, invece nella seconda e terza età è di un colore bianco sporco.
I bachi ad ogni muta cambiano colore e aspetto e fanno 5 mute.
Il corpo dei bachi diventa un po’ più grosso ed è ad anelli; in ogni setto c’è un punto per la respirazione, poi ci sono 3 paia di zampe sul torace e ce ne sono 5 sull’addome che sono le ventose.

 

Testo di Dick

I bachi da seta di nome scientifico si chiamano Bombix mori.
Le uova sono lunghe circa un millimetro e sono concave perchè la larva è arrotolata quindi nel mezzo l’uovo è vuoto.
La farfalla depone circa 600 uova perché in natura la maggior parte dei bruchi muore.
Le larve sono lunghe 2 millimetri, sono di colore nero e pelose e si nutrono di foglie di gelso.
I bachi fanno 5 mute perché crescono tantissimo e si capisce quando fanno la muta perché si fermano, non mangiano e si rivoltano con la pancia all’aria, ogni muta corrisponde a un’età e alla quinta muta fanno il bozzolo avvolgendosi nella loro seta.
Il primo setto è il capo, il secondo è il torace, il terzo setto è l’addome.
Sotto il torace hanno 3 paia di zampe toraciche; sotto l’addome ci sono 5 paia di false zampe e sul dietro del baco c’è un pungiglione.

 

Testo di Shapay

Il nome scientifico dei bachi da seta è Bombyx-mori.
Le uova sono piccole, grigie o gialline (poche) e quelle gialline non sono fecondate o sono già schiuse. Sono lunghe 1 mm e sono concave perché il loro baco dentro l’uovo è arrotolato (come un anello) e il centro rimane vuoto.
Una farfalla femmina depone circa 500 uova.
Le larve sono lunghe 2 mm, sono nere e coperte di peli e si alimentano di foglie di gelso.
I bachi cambiano aspetto: fanno 5 mute e all’ultima fanno il bozzolo. Dopo la prima muta (2° età) sono grigi e più grassi; hanno meno peli. Dopo la seconda muta (3° età) sono tipo bianco ecrù e il torace è tutto accartocciato, il capo è marrone lucido e sono più grandi.
Il corpo dei bachi è diviso in 3 setti: capo, torace, addome; sull’addome hanno dei segmenti. Sotto il torace hanno 3 paia di zampe (in tutto 6) e sotto l’addome hanno 5 paia di zampe a ventosa (in tutto 10). In ogni segmento dell’addome ci sono dei pallini neri: dopo un po’ di giorni che sono nella 3° età i pallini si aprono, servono per respirare (o per arma di difesa?).  

 

Testo di Tina

Il nome scientifico dei bachi da seta è Bombyx-Mori.
Le uova sono piccole e grigie; grigie perché dentro c’è la larva viva, oppure sono gialline perché dentro non c’è più la larva. Sono lunghe 1 mm e sono anche concave perché la larva che c’è dentro è in una posizione ad anello.
La farfalla depone circa 500 uova. Le larve alla nascita sono lunghe 2 mm, hanno un colore nero, sono coperte di peli e si alimentano solo di foglie di gelso.
I bachi cambiano aspetto, diventano di un colore diverso, cambiano la pelle e diventano un po’ più grassocci; fanno 5 mute stando immobili per un giorno e alla quinta muta fanno il bozzolo.
Il corpo è diviso in tre setti: capo, torace, addome.
Il torace ha tre paia di zampe.
L’addome ha gli stigmi che sono dei buchini per respirare.

 

Testo di Goku

Bombyx Mori è il nome scientifico dei bachi da seta.
Le uova sono concave perché la larva si arrotola dentro l’uovo e in mezzo rimane un buchino.
Quando la larva esce dall’uovo è di colore nero.
La lunghezza della larva appena uscita dall’uovo è di 1 mm; mangiano solo le foglie di gelso, ma non bevono acqua.
Quando escono dall’uovo sono pelose.
I bachi possono fare 5 mute e cambiano aspetto a ogni muta.
La muta la fanno stando fermi per al massimo 2 giorni.
Il corpo è diviso in 3 setti: capo, torace, addome.
Sull’addome ci sono alcuni buchini per la respirazione del baco.
I bachi hanno 3 paia di zampe vere e 5 paia di false. 
Le 3 paia vere sono davanti e le 5 paia false sono dietro.
Quelle false sono più grosse.


 

Testo di Kiku

Ora vi presento i nostri bachi da seta, il loro nome scientifico è Bombyx-Mori.  
Le uova sono lunghe 1 mm, sono grigie se sono fecondate e se sono gialline non sono fecondate. Le uova sono concave perché ai lati c’è la larva posizionata ad anello.
La farfalla depone fino a 500 uova.
Le larve sono lunghe 2mm e sono nere e piene di peli su tutto il corpo. Si alimentano esclusivamente di foglie di gelso asciutte e cominciano a mangiarle dai lati e non mangiano le nervature.
I bachi cambiano aspetto ad ogni muta; ci sono 5 mute che avvengono così: i bachi si immobilizzano per più o meno un giorno, il giorno dopo sono più grossi e più lunghi e hanno anche cambiato colore.
Il corpo è diviso in 3 setti: il capo, il torace e l’addome. Il torace ha tre paia di zampe “ vere”, articolate. Il baco sui fianchi ha dei puntini neri per la respirazione.
Hanno un pungiglione peloso e innocuo che serve per spaventare il nemico ed è sull’addome.
 

 

Testo diHobywan

I bachi hanno un nome scientifico cioè Bombyx-Mori.
Le uova dei Bombyx-Mori sono molto piccole: gialline, perché vuol dire che i bachi sono già usciti dall’uovo, invece quelle grigie sono piene cioè dentro c’è ancora la larva.
Abbiamo misurato le uova con un righello e sono lunghe 1 mm.
Le uova sono concave perché la larva è posizionata ad anello.
Le larve dopo tutto il procedimento fanno il bozzolo e quando escono sono farfalle e depongono 500 uova l’una.
Appena uscite dall’uovo le larve sono lunghe 2 mm e sono tutte ricoperte di peli che sembrano appuntiti.
I bachi si alimentano solo ed esclusivamente di foglie di gelso.
I bachi cambiano aspetto: diventano più grassi cioè più grandi, cambiano pelle.
Fanno 5 mute e i nostri sono solo alla 3 muta.
Il loro corpo è diviso in 3 setti: uno si chiama addome, l’altro si chiama capo e infine l’ultimo si chiama torace.
Il torace dei Bombyx-Mori ha tre paia di zampe.
Sull’addome i Bombyx-Mori hanno degli strani buchini neri che si chiamano stigmi e servono per respirare.
Hanno anche un pungiglione innocuo con sopra dei peli.
Quando crescono, i peli diventano sempre più piccoli.


 

Testo di Dragon

Il nome scientifico dei bachi è Bombyx-Mori.
La farfalla depone circa 500-600 uova. Le uova sono piccole circa 1mm, quando le larve sono ancora all’interno le uova sono concave perché i bachi sono posizionati ad anello, quelle gialle o sono vuote perché la larva è uscita, oppure non sono state fecondate.
Le larve quando nascono sono lunghe 2 mm, sono di colore nero, coperte di peli e si alimentano solo di foglie di gelso.
I bachi cambiano aspetto, facendo 5 mute; quando fanno la muta diventano più grossi e quando arrivano all’ultima muta fanno il bozzolo.
Il corpo è diviso in 3 setti: addome, torace, capo. Sul torace hanno 3 paia di zampe dette zampe toraciche. Sull’addome ci sono 4 zampe a ventosa, dette zampe addominali e ci sono anche dei piccoli buchini per respirare.

 

Testo di Cipolla

I bachi da seta hanno un nome scientifico che è Bombyx Mori.
Le uova sono concave perché il bruco è attorcigliato e sembra che un dito le abbia schiacciate.
Sono lunghe 1 millimetro e il colore è grigio o giallo.
Una farfalla depone circa 500 uova.
Le larve sono lunghe 2 mm e mangiano le foglie di gelso, sono coperte di peli quando sono alla prima età.
I bachi fanno 5 mute e dopo l’ultima fanno il bozzolo.
Fanno la muta stanno fermi e non dobbiamo dar loro fastidio.
Il corpo è diviso 3 setti: il capo è la testa, il torace è la schiena e l’addome è la coda.
La testa sembra un chicco di caffé.
Il torace ha 3 paia di zampe e in tutto sono 6 zampe.
Quelle dell’addome sono 5 paia di zampe e in tutto sono 10 zampe che sembrano ventose.
Le ventose servono per arrampicarsi.

 

Testo di Ciparela

Bombyx Mori è il nome scientifico dei bachi da seta.
Le uova sono concave perché le larve al loro interno sono messe a forma di anello.
Quando le uova sono gialle sono vuote, mentre sono grigie quando ci sono le larve all’interno.
Le larve sono molto pelose e hanno una lunghezza di due millimetri e anche un colore visibile: è il colore nero.
Le larve si nutrono esclusivamente di foglie gelso.
Il corpo è diviso in tre parti perché è un insetto.
Il baco ha tre paia di zampe toraciche che sono attaccate al torace.
L’addome ha cinque paia di zampe a ventosa addominali perché sono attaccate all’addome.
Sull’addome hanno anche dei buchi neri.

 

Testo di Diavolo

I bachi da seta hanno il nome scientifico Bombyx Mori.
Le uova sono lunghe 1 mm e quando escono le larve sono gialline e invece quando non escono rimangono grigie.
Le larve occupano soltanto i bordi e in mezzo l’ uovo è vuoto.
I bachi da seta diventano più ciccioni, ma i peli diminuiscono e all’ ultima muta fanno il bozzolo.
I 3 setti del corpo sono: il capo che è la testa, il torace, dopo la testa, e l’ addome. 
Sotto il torace ci sono 3 paia di zampe invece sotto l’addome ci sono 5 paia di false zampe.

 

Testo di Lenigmista

I bachi hanno un nome scientifico: BOMBIX- MORI. 
Le uova sono larghe 1 mm. 
Le larve sono nere con tanti peli e mangiano solo foglie di gelso.
I bachi fanno 5 mute, cambiando aspetto: diventano più grossi e più grandi e cambiano colore.
Il corpo è fatto da 3 setti: capo, torace e addome. Il torace ha 3 paia di zampe e 5 paia sono sull’addome.
I bachi hanno un pungiglione innocuo e lo usano per spaventare i bachi più piccoli.
Hanno dei puntini neri che non abbiamo scoperto che cosa servono, forse servono per respirare.
Poi si arrotolano nel bozzolo per diventare farfalla.

 

Testo di Neve

Vi racconterò dei bachi da seta chiamati scientificamente Bombyx-mori.
Le loro uova sono piccole, 1mm, di colore grigie e gialline; grigie se sono fecondate e gialline se non fecondate. Nel centro sono concave perché il baco sta ai lati e in mezzo rimane vuoto.
La farfalla depone circa 500 uova.
Le larve alla nascita misurano circa 2 mm. Il loro colore è nero e sono coperte di peli un po’ visibili. Si alimentano con le foglie di gelso tagliate a pezzettini.
I bachi cambiano aspetto e cambiano la pelle, il colore e la lunghezza.
Fanno cinque mute, cioè 5 cambiamenti.
Per fare la muta stanno immobili per circa 1 giorno.
Il corpo dei bachi è formato da 3 setti: il capo, il torace e l’addome.
Il torace ha tre paia di zampe che gli permettono di arrampicarsi per cercare il luogo per costruire il bozzolo. L’addome ha dei buchetti detti “stigmi”, cioè i condotti per la respirazione del baco
.

 

Testo di Dolly

Stiamo allevando i bachi da seta il cui nome scientifico è Bombyx-Mori.
Le uova sono piccole, lunghe 1 mm, quasi tutte sono grigie, ma alcune sono gialline perché forse non sono fecondate. Sono concave perché la larva è posizionata ad anello. La farfalla depone circa 500 uova.
Le larve quando escono dall’ uovo sono lunghe circa 2 mm, hanno il colore nero e sono ricoperte di peli; si alimentano di mezza foglia di gelso, metà di mattina l’altra alla fine della scuola.
I bachi cambiano aspetto e diventano più cicciottelli e più lunghi. Fanno 5 mute e alla 5° età fanno il bozzolo. La muta avviene sempre stando immobili per 1 o 2 giorni.
Il corpo è diviso in 3 setti: capo, torace, addome. Sotto il capo ci sono le mandibole, sotto il torace le zampe e sotto l’addome le zampe false cioè 5 paia di ventose. 
Sopra l’addome c’è un pungiglione innocuo un po’ peloso, che sembra il capo, ma è il didietro.
Su tutto il corpo ha degli stigmi cioè dei puntini per respirare. 

 

Testo di Molly

I bachi di cui vi parlerò hanno come nome scientifico Bombyx-Mori.
Le uova sono piccole 1 mm, sono grigie o gialline.
Sono gialline quando i Bombix-Mori sono già usciti dalle uova.
Le uova sono concave, perché le larve sono sistemate ad anello; la farfalla ad ogni ovatura depone circa 500 uova .
Le larve appena uscite dall’uovo sono lunghe 2 mm, sono nere e ricoperte di peli non troppo lunghi.
I Bombyx-Mori si alimentano solo di foglie di gelso e fanno cinque mute.
La prima muta fa cambiare aspetto, perché l’addome comincia a diventare di colore bianco sporco, i peli diventano più lunghi e più visibili.
Il corpo diventa più massiccio.
Nella seconda muta invece, non ad occhio nudo, si comincia a vedere che sull’addome ci sono dei minuscoli puntini neri in ogni segmento; ora cominciano a mangiare 4 foglie di gelso al giorno.
Alla terza muta si può osservare che questi puntini neri sono stigmi respiratori e la larva ha un pungiglione abbastanza peloso, ma innocuo.
Il corpo è diviso in 3 setti: capo, torace e addome.
Sotto il torace ci stanno 3 paia di zampe toraciche.
L’addome in ogni segmento ha quegli stigmi respiratori di cui vi ho parlato prima e quel pungiglione innocuo, ma 5 paia di zampe a ventosa che si chiamano zampe addominali e servono per appiccicarsi meglio alla foglia.

giovedì 27 novembre 2008

 

Bachi alla riscossa

Si arrampicano, 

come esperti scalatori, 

i bachi da seta.

Si ammucchiano,

come uno stormo, 

processionarie in cammino.

La classe quarta


 

Quanto misurano i bachi tirolesi?


Tentativo di misurazione di una larva prossima alla metamorfosi. Sono circa 5 centimetri. Quanto misurano le nostre?


 

Operazioni di pulizia dei bachi






I nostri compagni di Innsbruck ci mostrano come accudiscono i bachi. E' necessario pulire la vasca quasi tutti i giorni. Nella prima foto si può osservare il tentativo della larva di farsi il bozzolo. In seguito ha rinunciato, preferendo costruirlo in una piega della carta.

martedì 25 novembre 2008

 

Oggi vento di novità che spira da nord





Ciao Antonio,
venerdì mattina senza preavviso abbiamo trovato solo tre bachi dei quattro rimasti. È vero che il giorno prima uno era proprio mostruoso ma non pensavamo ad una trasformazione così veloce. In un angolino ormai tutto nascosto c'era un bel bozzolone bianco. Con Marlene abbiamo riunito le due classi e i bambini di 4° hanno proceduto alle operazioni di pulizia e di preparazione dell'incubatrice. 
Ho fatto finalmente delle foto, mi pare che non siano malissimo. Ce ne sono anche del mercoledì precedente quando i bachi erano tutti e quattro vispi e famelici. Spero tu possa fruirne. Il bozzolo mi pare si possa vedere bene.
Ti invio il tutto. Ho messo la data e breve descrizione. Dovrebbero risultare in ordine se segui i numeri.
Ciao Sonia!!!
P.S.: le registrazioni degli eventi arriveranno in seguito. Spero!

lunedì 24 novembre 2008

 

Oggi neve fresca e vento che soffia dal passato

Prosegue l'intervista alla nonna di Rita

Emiliano

In che modo vi procuravate le uova? Arrivavano per posta, come è accaduto a noi o in qualche altro modo?
Nonna
C'era un negozio a Denno dove le uova venivano comprate a peso; si trattava sempre di pochi grammi.

Gabriele
Quanto si guadagnava dall'allevamento dei bachi?
Nonna
Se il bozzolo era bello e la larva era morta si ricavava di più. Se invece il bozzolo era già bucato, il filo di seta era spezzato e quindi il suo valore diminuiva.
Le famiglie avevano un buon guadagno, ma non era sufficiente per vivere tutto l'anno, perciò si coltivavano anche altre piante e si allevavano anche altri animali.

Emiliano
I gelsi erano vicino alla casa o dovevate andare lontano per raccogliere le foglie?
Nonna Gina
La nostra campagna era di fronte alla casa, perciò non dovevamo fare molta strada.

Gabriele
Come facevate a raccogliere le foglie?
Nonna
Si usava una scala; si saliva, si toglievano le foglie e si mettevano in un sacco che veniva portato a tracolla.

Fabrizio
Quando piove non bisogna dare foglia bagnata alle larve; come facevate allora?
Nonna
Le foglie bagnate venivano sparse in una grande stanza chiamata "cameron" e una volta asciugate venivano date in pasto ai bachi.

Daniel
Chi allevava i bachi produceva anche la seta?
Nonna Gina
Noi portavamo i bachi alla filanda dove ci venivano pagati a peso, poi non sapevamo più nulla della loro sorte. So che alla filanda la seta veniva trasformata.

Yeimi
La seta nasce già colorata o viene colorata successivamente?
Nonna
Le gallette (così venivano chiamati i bozzoli) erano di colore ecrù, la seta veniva colorata in seguito.

Elisa D.
Come si faceva a trovare il capo del filo?
Nonna
Trovare il capo del filo era semplice, perchè di solito era sulla parte alta del bozzolo. Comunque noi non lo facevamo, era un compito della filanda.

Federica
Come venivano chiamati i bachi nelle diverse fasi della loro vita?
Nonna Gina
Da larve venivano chiamati "cavalleri" (in noneso si dice ciavaleri) perchè si muovevano e alzavano il capo come un cavallo.
I bozzoli erano chiamati invece "gallette" (gialete in noneso).

L'intervista è conclusa, ringraziamo la signora Gina e ci mettiamo al lavoro per trascrivere sul blog il suo racconto.

venerdì 21 novembre 2008

 

Oggi un mare di ricordi e vento che soffia dal passato

Giovedì è stata a trovarci la nonna di Rita. Ci ha raccontato di quando aveva l’età di sua nipote e al suo paese, in Valle di Non, venivano allevati i bachi da seta.
Ecco la prima parte dell’intervista.


Fabrizio 
Come facevate ad allevare i bachi in inverno?
Nonna Gina 
I bachi venivano allevati soltanto nei mesi di aprile e maggio, quando le foglie di gelso erano fresche e abbondanti.

Giada 
Che cosa utilizzavate quando i bachi andavano al bosco?
Nonna Gina 
Prendevamo dei rami di vite che i contadini avevano potato alla fine dell’inverno li mettevamo uno sopra l’altro sulle arelle. I rami avevano dei rametti più piccoli che formavano delle V dove i bruchi tessevano il bozzolo.

Daniel 
Avevate i gelsi di proprietà o dovevate acquistare la foglia?
Nonna Gina 
Non tutti allevavano i bachi; soltanto chi possedeva dei gelsi. Chi non possedeva gelsi, li avrebbe dovuti acquistare, ci sarebbero state altre spese e il guadagno sarebbe stato più basso.

Isabella 
Signora Gina, quando lei era piccola aveva paura del pungiglione della larva ed è mai stata punta da un baco?
Nonna Gina 
Non sono mai stata punta dal baco, né ho mai avuto paura perché il pungiglione non l’ho mai visto! È così piccolo che solo voi con la lente di ingrandimento lo potete vedere.

Rita 
Riuscivate a vedere la differenza tra farfalla maschio e femmina?
Nonna Gina 
Quando il bozzolo era formato, lo staccavamo dal rametto, lo mettevamo nei cestoni insieme alle altre migliaia e lo portavamo al forno a Denno. Poi della loro sorte non sapevamo più nulla. Io le farfalle non le ho mai viste.

Daniel. 

È sempre andato bene l’allevamento dei bachi o avete avuto problemi come è successo noi?

Nonna Gina

A noi è sempre andata bene, ma ho sentito di famiglie che hanno avuto morie di bachi. Quando questo succedeva era una catastrofe perché se ne andava il guadagno di tutto un anno di lavoro. 

Emiliano 
Lasciavate che tutti i bozzoli diventassero farfalle o ne tenevate alcuni per la seta?

Nonna Gina

Solo pochissimi diventavano farfalle, la maggior parte veniva soppressa per ricavarne la seta.



lunedì 17 novembre 2008

 

Oggi mare calmo e vento assente


Abbiamo trovato alcune risposte alle domande che ci siamo posti nei giorni scorsi. Per farlo abbiamo consultato il libretto della STAZIONE SPERIMENTALE PER LA SETA di Milano.

Il torace nella parte superiore presenta una piccola gobba e delle macchie scure dette "mascherina", mentre nella parte inferiore vi sono attaccate 3 paia di zampe articolate.
L'addome occupa gran parte del corpo ed ha forma cilindrica. Anche qui troviamo delle macchie scure e nella parte terminale una spina del tutto inoffensiva. Lateralmente, lungo tutto il corpo, sono evidenti gli stigmi, che sono degli sbocchi per la respirazione del bruco.
Gli ultimi segmenti dell'addome portano 5 coppie di false zampe che, insieme a quelle toraciche, gli permettono di arrampicarsi agevolmente.

domenica 16 novembre 2008

 

Davide e Golia?

Eppure sono nati dalla stessa ovatura!


Come mai c'è tutta questa differenza di dimensioni?

 

I quesiti di Elisa D.


Forza ragazzi, dobbiamo dare una risposta alle tante domande che Elisa ci ha posto nel suo commento del 15 novembre! Cosa sono quei puntini neri?


sabato 15 novembre 2008

 

Bachi o cani della prateria?




venerdì 14 novembre 2008

 

Da questa foto, un mare di informazioni!

Cliccate sull'immagine per ingrandirla.

giovedì 13 novembre 2008

 

Oggi un mare di foto

Osserviamo alcune immagini fortemente ingrandite.
Questo ci permette di notare meglio i particolari.
Questa larva sulla carta misura 10 centimetri, ma nella realtà è lunga soltanto un centimetro, quindi è ingrandita 10 volte.
Notiamo un pungiglione in fondo all'addome, qualche pelo rado e un capo piccolo rispetto al corpo.
Si vede un torace dalla pelle rugosa; sotto ci sono 3 paia di zampe. Altre quattro paia sono sotto l'addome.

 

Questo ingrandimento ci mostra il pungiglione.
Ci sembra innocuo perché non si vede un aculeo.
Forse è un deterrente contro i predatori.

 
Il capo assomiglia ad un chicco di caffè.
E' simmetrico e sotto si intravvedono le mandibole (?).

Le zampe sono appuntite e traslucide.

 

Queste sono le zampe addominali.
Sono diverse da quelle toraciche; sono tozze e sembra abbiano delle ventose.
Servono forse per aderire alle foglie?

 

Avviso ai naviganti


Per favore, quando inserite un commento, controllate bene che non ci siano errori prima di pubblicarlo. Dopo è troppo tardi e non è più possibile rimediare!

martedì 11 novembre 2008

 

Perchè le cavallette non fanno la metamorfosi?



Questo non è esatto, anche le cavallette fanno la metamorfosi, ma non è completa come quella delle farfalle.
Esistono due tipi di metamorfosi: completa e incompleta.
Gli insetti come la cavalletta o la libellula sono meno evoluti dei precedenti e hanno una metamorfosi incompleta (emimetaboli).
Dall’uovo nasce un essere che assomiglia più o meno all’adulto e passa attraverso una serie di mute. Il ciclo vitale quindi è: uovo, ninfa, adulto.

 

Che cosa è la metamorfosi?

Ci siamo chiesti perché avviene la metamorfosi, ma da soli non siamo riusciti a trovare una risposta. Per fortuna abbiamo tanti libri che ci aiutano.
Ecco che cosa abbiamo trovato:
Perché avviene la metamorfosi?
Un insetto, in genere, non è in grado di sopravvivere all’inverno. Morirebbe per il freddo, ma soprattutto per la fame! Come potrebbe campare una cavalletta senza erba o il maggiolino, senza foglie?
Ecco allora che per superare l’inverno si sono “inventati” la metamorfosi!
Le larve si nascondono sotto terra o nella corteccia degli alberi e alla fine della stagione brutta escono e completano il loro ciclo.

domenica 9 novembre 2008

 

Che fame!

Posted by Picasa

venerdì 7 novembre 2008

 

Oggi mare calmo e vento nuovamente mutevole


Abbiamo trovato una strategia per spostare i bachi dalla foglia vecchia a quella fresca. Basta mettere la nuova foglia a una certa distanza dai bachi che si sposteranno subito sul cibo fresco.
Ieri però solo quattro bachi si sono spostati, gli altri sono rimasti immobili.
Come mai?
Erano fermi, con capo e torace rialzati.
E' evidente che stavano facendo la muta.
Oggi li abbiamo fotografati, notando che sono cresciuti.
Il 31 ottobre misuravano circa 6 mm, mentre oggi sono lunghi 1 centimetro.
Ora in fotografia possiamo distinguere le parti del corpo: capo, torace e addome.
Ci è rimasto un dubbio: quante zampe hanno?

giovedì 6 novembre 2008

 

Oggi un mare di preoccupazioni e vento problematico.


Problema
Le foglie di gelso conservate in frigorifero sono diventate scure.
Non tutte però; solo quelle su un lato della scatola, anche quelle sull’altro lato sono un po’ scure, ma molto meno. Al centro invece si sono conservate perfettamente.
Come mai?
Abbiamo fatto molte ipotesi, ma quella che ci sembra più vicina alla realtà è che la causa sia la temperatura troppo bassa.
Ora siamo quasi senza foglie e i bachi crescono…
Oggi andremo a raccogliere altre foglie di gelso a Maso Ginocchio e le metteremo in frigorifero, avendo cura di regolare la temperatura a +2°.

mercoledì 5 novembre 2008

 

Oggi vento brioso proveniente da nord


Cari bambini di Trento,
innanzitutto vi ringraziamo per le uova che generosamente ci avete regalato!
L’esperienza precedente è stata un po’ deludente, anche per voi?
Noi siamo stati tre giorni a Sfruz (13 -15 ottobre) e quando siamo tornati
abbiamo avuto tanti impegni.
Ora finalmente possiamo darvi buone notizie sui nostri bachi: sono quasi

tutti usciti dalle uova e mangiano come matti. Vi raccontiamo come è andata questa seconda volta. Purtroppo della prima esperienza è sparito il quaderno delle registrazioni: mistero!!! Se lo ritroveremo vi spediremo le osservazioni scritte.


Lunedì 20 ottobre:
Angelo e Sebastiano hanno pulito tutta l’incubatrice e hanno svolto tutte le
operazioni necessarie.
Hanno fatto un buon lavoro.

Martedì 21 ottobre:
Es ist nichts passiert.

Mercoledì 22 ottobre:
Endlich sind 3 Raupen geschlüpft.
Angelo e Sebastiano hanno dato loro da mangiare.

Giovedì 23 ottobre:
Dalle uova continuano a uscire i bruchi.
Sebastiano e Angelo hanno aggiunto un po’ di cibo.

Venerdì 24 ottobre:
I bachi sono diventati più grandi e un po’ più chiari. Prima ad occhio nudo
erano neri con puntini gialli. Tutti i bachi sono sopra il cibo e fanno alcuni
piccoli movimenti.

Lunedì 27 ottobre:
Quattro bachi sono diventati bianchi e più lunghi.

Martedì 28 ottobre:
I bachi davanti sono bianchi e dietro marrone chiaro.
Die Bewegung ist schwächer.

Mercoledì 29 ottobre:
Die Raupen fressen heute viel und sie sind schön fett geworden.
Eine ist schon verpuppt.


Ora staremo in vacanza fino a lunedì. Chissà cosa troveremo al nostro
ritorno...
Tanti saluti da Sophia e Chiara e dalla classe 4b maestre comprese.

martedì 4 novembre 2008

 

Oggi cielo cupo e pioggia intermittente

In attesa di nuovi eventi, cerchiamo di rispondere ad alcune domande.

Perché avviene la metamorfosi?

Un insetto, in genere, non è in grado di sopravvivere all’inverno. Morirebbe per il freddo, ma soprattutto per la fame! Come potrebbe campare una cavalletta senza erba o il maggiolino, senza foglie?
Ecco allora che per superare l’inverno si sono “inventati” la metamorfosi!
Le larve si nascondono sotto terra o nella corteccia degli alberi e alla fine della stagione brutta escono e completano il loro ciclo.

 

Perché i bachi hanno deposto così tante uova?
Gli insetti affidano la loro sopravvivenza alla loro prolificità, cioè al gran numero di uova deposte. Una schiera di nemici e le avversità dell’ambiente (noi ne sappiamo qualcosa…) compiono strage di insetti, ma essi riescono sempre a mantenere in equilibrio il loro numero, perché ogni femmina depone decine o centinaia o anche migliaia di uova.
Quante uova depone di norma una femmina di baco da seta?
Le farfalle adulte si accoppiano per qualche ora e, al termine, le femmine depongono circa 500 uova. Inizialmente sono di colore giallo, ma dopo tre giorni virano al grigio scuro.

lunedì 3 novembre 2008

 

Mare calmo e vento "mutevole"

I bachi sono arrivati alla terza età.
Abbiamo osservato che hanno molte zampe: forse 6 o forse 12. Aspettiamo che crescano ancora per vedere meglio...
Per crescere non hanno fatto la metamorfosi (che significa trasformazione, cambiamento di forma). Invece hanno cambiato la muta, come fanno i sommozzatori, i serpenti, le salamandre.

domenica 2 novembre 2008

 

Mare calmo anche oggi!



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